Lo specchio che hai fissato sul petto
è il segnale di un patto profondo
tu mi guardi mentre io ti guardo dentro
e se ti guardo dentro mi vedo
Antonio Porta
Lo specchio che hai fissato sul petto
è il segnale di un patto profondo
tu mi guardi mentre io ti guardo dentro
e se ti guardo dentro mi vedo
Antonio Porta
Il culo,che meraviglia.
E' tutto un sorriso, non è mai tragico.
Non gli importa cosa c'è
sul davanti del corpo. Il culo si basta.
Esiste dell'altro? Chissà, forse i seni.
"Mah" sussurra il culo " quei marmocchi
ne hanno anocora di cose da imparare".
Il culo sono due lune gemelle
in tondo dondolio. Va da solo
con cadenza elegante, nel miracolo
d'essere due in uno, pienamente.
Il culo si diverte
per conto suo. E ama.
A letto si agita. Montagne si
innalzano e scendono. Onde che battono
su una spiaggia infinita.
Eccolo che sorride il culo. E' felice
nella carezza di essere e di ondeggiare.
Sfere armoniose nel caos.
Il culo è il culo,
fuori misura.
Carlos Drummond de Andrade
In queste tenebrose camere, dove vivo
giorni grevi, di quà di là m'aggiro
per trovare finestre (sarà
scampo se una finestra s'apre). Ma
finestre non si trovano, o non so
trovarle. Meglio non trovarle forse.
Forse sarà la luce altra tortura.
Chi sa che cose nuove mostrerà.
Costantino Kavafis
Ogni seme è un desiderio.Il ricordo è una forma di incontro.Se vedi solo cio' che la luce rivela e odi solo cio' che il suono annuncia,allora in realtà non vedi e non senti niente.C'è nel mio cuore più di quel che ho sulle labbra,c'è nel mio desiderio più di quel che ho tra le mani.
KAHLIL GIBRAN
"Lascia che gli ultimi milligrammi d'integrità che ti restano permettano a una lucidità che vuole sfuggire di assaporare il seguito".
Isabella Santacroce
Io non capisco se l'amore sia ferita o cura tra di noi e se il privarci di carezze potrà salvarci oppure no...Io non lo so se la tua pelle abbraccia spazi così grandi da farmi alzare in volo via da qui con le ali incerte che ora ho...Io non lo so se questo non capirsi mai che ci riporta sempre qui è quel che chiami solitudine...Ma è un gioco da cui non so difendermi...Questi silenzi sono eternità e i nostri sguardi così fragili...Ed ogni gesto in più non riempirà questa assenza che indurisce ogni cosa...
(...e volo ad occhi chiusi...solo così non tremo più...)
E' che ho sognato forte...(E' che ho portato occhi...orecchie...mani...gambe...e cuore)...e sono andato...dove ''domani'' è tutto il tempo che se ne va...dove ''le cose'' succedono...ed è sempre bello parlare del passato...anche di quello che potremmo non aver mai avuto...Tornare ad essere ciò non si è mai stati è la sola maniera per non dimenticare veramente...Niente di ciò che è stato potrebbe dire di non essere un sogno...nulla sarebbe da ricordare...se non avesse una nostalgia anticipata...
...il giorno non sorge mai per chi poggia la testa sul seno delle ore sognate...(F.Pessoa)
Un vecchio errore vuole inseguirmi e incatenarmi e trascinarmi lì davanti ad ogni specchio per dirmi: guardati...Io non mi guardo...giro lo sguardo...La so a memoria fin troppo questa storia...è uguale che non ci sia o che ci sia...Ci provi lo specchio ad inghiottire nell'apparenza...L'orgoglio è quello che voglio della mia assenza...Vedi...ho pagato già il mio soldo di verità...Un vecchio errore pagato caro...un gesto avaro...avevo il cuore duro allora...ero più amaro...ero più giovane...Niente di niente spiega alla gente cosa vuol dire...cosa vuol dire amare l'amore...senza mai fare neanche un errore...Ci provi lo specchio ad inghiottire nella sua acqua cupa non l'apparenza...ma il volto che l'assenza sciupa...
Certe direzioni sono modi improvvisati di restare in equilibrio,gesti istintivi comandati da un niente.Per questo le traiettorie precise sono cose da aeroplani, da stormi in migrazione che capiscono il vento. Gli uomini onesti non dicono io vado: cantano pianissimo se una strada li porta, se una curva spalanca un mare abbagliante...
Massimo Gezzi
Se non avessi avuto questo amore,non avrei mai conosciuto l’amore, mi dico. Ma se non avessi avuto questo amore, non avrei nessun rimpianto, non ci sarebbe nessun ricordo capace di ferirmi così in profondità. Se non avessi conosciuto questo amore, e dunque te, sarei più libera, oppure lo sarei meno? Forse semplicemente continuerei a non saper niente dell’amore. E invece, qualcosa lo so. So che passa. So che finisce. Che ti delude. Illude. Corrode. Che evapora. Che è una pozzanghera d’acqua limpida, e poi sporca. Che è un liquido fatto di umori corporei. Che è cattiveria. Dolcezza. Che credi sia finito e poi torna. Che è indistruttibile. Anche se si sfibra ogni secondo che passa. So che è imprendibile. E che non si può dire...
da ''Stanza 411''-Simona Vinci
Tada oreba
Oru tote yuki no
Furi ni keri
C'ero soltanto.
C'ero. Intorno
mi cadeva la neve...
Issa Kobayashi
(...era talmente lunga la trama...che speravo non venissi...a giorni alterni una rosa...altri un prato che brucia...ero...)